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Aiuto persone che soffrono di ansia da prestazione che può manifestarsi in vari ambiti di vita (per esempio nello studio e nei concorsi, nel lavoro, nella guida, nel sesso, nelle relazioni).
Indirizzo studio: lavoro solo online
Email: [email protected]
Whatsapp: https://wa.me/+393884462095
Cell: 3884462095

Ti senti sempre stanco e senza voglia di fare, anche quando dormi bene e non hai fatto grandi sforzi o avuto giornate particolarmente impegnative?
Spesso, quando la stanchezza non ha una causa apparente, può essere legata ad ansia da prestazione e pensieri negativi.
Essere consapevole dei meccanismi di funzionamento del tuo problema è il primo passo per uscirne.
Perchè anche se ti sembra di non fare nulla o di fare molto poco, in realtà il tuo cervello è costantemente impegnato, in modo non necessariamente consapevole.
È impegnato:
ad analizzare i possibili rischi delle situazioni che devi affrontare
a prevedere scenari negativi e immaginare cosa potrebbe andare storto
a fronteggiare le tue paure, legate all’essere giudicato, al non essere all’altezza, al deludere gli altri
a controllare continuamente le tue reazioni ed i segnali del corpo
a convincersi che non ci sono motivi per andare in ansia, creando un vero e proprio conflitto interno
Tutto questo lavoro mentale, apparentemente invisibile, consuma una quantità enorme di energia.
Quando la stanchezza è determinata da una fatica di tipo mentale si corre il rischio che si strutturi un vero e proprio circolo vizioso stanchezza-passività.
In pratica, più ti senti stanco e meno tendi ad attivarti.
Ma meno fai e più ti senti stanco e più aumentano la sensazione di vuoto, di insicurezza, l’ansia e la paura di non essere all’altezza e di essere giudicato.
La stanchezza può portarti ad evitare, a rimandare, a chiuderti in te stesso e nella tua zona di comfort. Può sembrarti un modo per riposati, ma in realtà alimenta la tua stanchezza mentale.
Interrompere questo circolo vizioso è fondamentale per tornare a sentirti vivo, attivo, sicuro e sereno.
Per superare la stanchezza mentale e la passività non è necessario stravolgere la tua vita.
Il cambiamento nasce da piccole cose.
Ecco qualche indicazione per iniziare ad affrontare il problema:
Parti da micro-azioni.
Attivati facendo cose piccolissime e semplicissime.
Non aspettare di avere voglia di farle, falle e basta.
Si deve trattare di compiti semplici proprio perchè puoi farli anche senza motivazione.
Riconosci i tuoi piccoli successi
Non focalizzarti solo su quello che non sei riuscito a fare o su quello che potevi fare meglio.
Questo atteggiamento ti fa sentire costantemente in difetto… e ti toglie energia e motivazione.
Allenati a riconoscere i tuoi piccoli successi, per esempio scrivendo a fine giornata tutte le cose che hai fatto –anche e piccole-.
Inizia la giornata con qualcosa che ti fa stare bene
Non iniziare subito con pressioni e doveri, ma con qualcosa di piacevole che ti permette di caricare le energie.
Può trattarsi di qualcosa di molto semplice:
una colazione fatta con calma
una passeggiata di pochi minuti
ascoltare musica
leggere qualche pagina di un libro
Impara a gestire l’ansia da prestazione
Gestire l’ansia da prestazione ti permette di affrontare con più calma e sicurezza le situazioni in cui oggi ti senti giudicato, sotto esame o “non all’altezza”.
Per iniziare ad affrontare il problema scarica gratis il mio ebook, ecco il link https://ericatinellipsicologa.com/ebook-gratis-optin
Chiedi aiuto
Non devi farcela per forza da solo.
Chiedere aiuto non è un atto di debolezza, ma la manifestazione della tua voglia di affrontare seriamente le difficoltà,
Se stai valutando la possibilità di chiedere un aiuto professionale chiamami o scrivimi al 3884462095, possiamo parlare della tua situazione e di come potrei supportarti nel caso in cui dovessi decidere di iniziare un percorso con me.
Erica Tinelli – Psicologa
Professionista iscritto all'Albo degli Psicologi della Regione Lazio n. 22166
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