Cookie Policy
Questo sito utilizza cookie tecnici e, previo consenso dell’utente, cookie analitici e di profilazione.
1. Cosa sono i cookie
I cookie sono piccoli file di testo che i siti inviano al browser dell’utente per garantire il corretto funzionamento e migliorare l’esperienza di navigazione.
2. Tipologie di cookie utilizzati
Cookie tecnici (necessari)
Sono indispensabili per il funzionamento del sito (navigazione, sicurezza, gestione del consenso).
Cookie analitici
Servono a raccogliere informazioni aggregate e anonime sulle visite al sito.
Esempi: Google Analytics con IP anonimizzato.
Cookie di profilazione (se presenti)
Utilizzati per mostrare annunci personalizzati o tracciare il comportamento dell’utente a fini di marketing.
Esempi: Meta Pixel, Google Ads.
3. Cookie di terze parti
Il sito può integrare servizi esterni che installano propri cookie, come:
YouTube / Vimeo;
Google Maps;
servizi di chat online;
strumenti di statistica;
Google Fonts.
4. Gestione del consenso
L’utente può accettare, rifiutare o modificare le preferenze tramite il banner cookie presente sul sito.
5. Disattivazione dei cookie dal browser
L’utente può disabilitare i cookie anche dalle impostazioni del proprio browser.
6. Titolare del trattamento
Per informazioni sul trattamento dei dati personali si rimanda alla Privacy Policy.
Aiuto persone che soffrono di ansia da prestazione che può manifestarsi in vari ambiti di vita (per esempio nello studio e nei concorsi, nel lavoro, nella guida, nel sesso, nelle relazioni).
Indirizzo studio: lavoro solo online
Email: [email protected]
Whatsapp: https://wa.me/+393884462095
Cell: 3884462095

Quando devi affrontare concorsi, esami o altre prove di valutazione la gestione dell’ansia e dello stress è un fattore di fondamentale importanza.
Se non gestisci bene questi aspetti, infatti, rischi di fallire anche se hai un’ottima preparazione. Al contrario, persone meno preparate di te potrebbero avere la meglio perché sanno gestire meglio l’ansia e lo stress.
Ecco allora alcune indicazioni per gestire al meglio la preparazione e le difficoltà che si possono incontrare.
Definisci obiettivi realistici
La definizione di quello che puoi studiare ogni giorno e del livello di preparazione che puoi raggiungere deve essere realistica.
Puoi anche provare a fare una programmazione ambiziosa se vuoi, ma pur sempre realistica, altrimenti costruisci la tua sconfitta a tavolino e ti sentirai frustrato, come può essere colui che si condanna ad inseguire ostinatamente qualcosa che non puoi raggiungere.
Non puoi raggiungere un obiettivo irrealistico, anche se ti impegni molto e se sei molto preparato e competente.
La definizione realistica deve considerare soprattutto il fattore tempo, per esempio il tempo che hai a disposizione ogni giorno per studiare o il tempo che passerà dal momento in cui inizi a studiare al giorno della prova.
Altro aspetto fondamentale riguarda il programmare la preparazione con flessibilità, considerando eventuali imprevisti o ostacoli.
Non programmare troppo, inizia
Come molte cose portate all’estremo, anche la programmazione eccessiva rischia di diventare problematica perché può paralizzare e crearti ancora più ansia da esami o altre prove.
Non passare le ore a pensare quante pagine devi studiare al giorno o se è meglio il libro a, b o c, se è meglio ripetere ad alta voce o fare schemi. Certamente puoi pensarci un po’, ma poi parti, in qualsiasi modo, anche se non è il modo ottimale. Meglio partire che rischiare di rimanere fermi troppo a lungo.
Certe cose si capiscono facendo, non ragionando.
Successivamente, potrai sempre aggiustare il tiro in base a come vanno le cose.
Non ossessionarti con la perfezione
Anche se ricerchi la perfezione nello studio rischi di bloccarti e di amplificare l'ansia da esami.
Non pretendere, per esempio, di capire subito tutti gli argomenti, soprattutto se si tratta di cose per te nuove. Vai avanti. Le cose spesso si chiariscono strada facendo.
Inoltre, a volte potresti essere convinto di non aver capito bene certe cose, ma potresti sbagliarti.
L’apprendimento è anche inconsapevole e tornare continuamente indietro rischia di essere uno spreco di risorse.
Poniti nell’ottica di fare le cose, non di farle perfette. Il miglioramento costante di quello che hai studiato, il limare i dettagli appartengono ad una fase successiva. Io per esempio sto scrivendo questo articolo così come mi viene, senza rileggere continuamente la parte precedente. Successivamente rileggerò bene e cercherò di sistemare al meglio ed è quella versione che leggerai.
Dedica abbastanza tempo alle pause, al riposo, al sonno
Sono fondamentali tanto quanto lo studio.
La mente ha bisogno di riposo, di varietà, di pause. Serve a consolidare i concetti, a dissipare la confusione, a creare un contesto ottimale per capire e per trattenere le informazioni.
Togliere tempo al sonno e al riposo in genere è uno degli sbagli più grandi che puoi commettere.
Le nostre capacità di attenzione e di memorizzazione hanno dei limiti. È normale non riuscire più a concentrarsi dopo un po’ che stai studiando, è il segnale che hai bisogno di una pausa per poi riprendere più carico di prima. Ascolta questo segnale
Erica Tinelli – Psicologa
Professionista iscritto all'Albo degli Psicologi della Regione Lazio n. 22166
P.IVA 02211710567
[Privacy Policy] - [Cookie Policy]
Le informazioni contenute in questo sito non costituiscono in alcun modo un percorso psicologico o psicoterapeutico. Le prestazioni sono svolte nel rispetto del Codice Deontologico degli Psicologi Italiani.
© 2025 Erica Tinelli – Tutti i diritti riservati.
Sito realizzato da Forepsy srl