
Evitare il concorso o l'esame è una trappola....subdola
Ti è mai capitato di evitare un concorso, un esame o una qualsiasi altra prova per paura?
Se vivi con estrema ansia e paura l’idea di affrontare un concorso, un esame o qualsiasi altra prova di valutazione probabilmente ti sarà capitato di evitare queste situazioni. Oppure potresti aver avuto solo il pensiero o la tentazione di farlo.
Da un certo punto di vista sembra un comportamento logico. Il ragionamento che si fa in questi casi è qualcosa tipo “c’è qualcosa che mi mette in crisi, lo evito e così sto meglio”.
Alle volte evitando puoi stare effettivamente meglio, ma solo lì per lì.
Infatti, evitando esami, concorsi o altre prove, corri il rischio di perdere occasioni importanti o di rallentare il percorso che stai facendo. Puoi rischiare di laurearti o di abilitarti in ritardo o di non farlo mai. Analogamente, puoi perdere una possibilità di lavoro che potrebbe non ripresentarsi più, almeno in determinati contesti e a determinate condizioni.
Perdere occasioni o rallentare nel portare avanti i propri progetti non è l’unico problema che si presenta.
C’è da considerare anche il fatto che più eviti una prova di valutazione e più quella prova ti metterà paura.
Se eviti di affrontarla ti stai dicendo implicitamente che quella situazione è pericolosa e che tu non se in grado di affrontarla, altrimenti perché evitare?
Ovviamente non è un ragionamento che fai consapevolmente, ma proprio il fatto di essere un messaggio implicito lo può rendere estremamente potente e distruttivo.
E se ti lanci questo messaggio più e più volte è ovvio che la tua paura aumenterà, come un virus che si diffonde sempre più velocemente e che con il tempo finisce per limitarti in varie aree della tua vita.
Un altro effetto negativo dell’evitamento, infatti, è il fatto che di solito tende a ripetersi e a riguardare un sempre maggiore numero di situazioni.
Oggi potresti evitare quell’esame o quel concorso e alla prossima occasione potresti continuare ad evitare.
Così come potresti evitare un colloquio di lavoro che ti mette particolarmente in crisi e poi evitare anche altri colloqui o situazioni in cui devi parlare in pubblico, solo per fare alcuni esempi.
Per non parlare dei sensi di colpa e della vergogna che potresti sperimentare a causa dei tuoi evitamenti. Potresti sentirti incapace, inadeguato, fallito. Potresti pensare che non riuscirai mai a cambiare questa situazione che può sembrarti come un tunnel senza via d’uscita.
L’evitamento, però, è una trappola subdola perché nel breve termine può far star bene.
Proprio a partire da questo aspetto puoi iniziare a lavorare sul problema. Prova a ragionare sugli effetti a breve e a lungo termine delle tue azioni e delle tue scelte.
Se una cosa, come per esempio l’evitare una prova, ti fa star bene solo nel breve termine non è una soluzione efficace. È solo un tampone per non essere travolti dalla crisi.
Alla luce di quello che ti ho detto sulla pericolosità dell’evitamento, cosa puoi fare per superare questa difficoltà?
Prima di tutto dovresti iniziare a riflettere su quanto le prove che eviti per paura sarebbero difficili da affrontare per te.
Pensa bene a tutti i concorsi, gli esami, le altre prove di valutazione che stai evitando per paura. Pensa anche alle cose che sono connesse a queste prove che tendi ad evitare, sempre per paura o disagio. Rifletti anche sulle piccole cose.
Per esempio se eviti concorsi o esami di vario tipo potresti avere la tendenza ad evitare anche di studiare.
Un altro esempio che posso farti riguarda C., una persona che ha lavorato con me su questi problemi, che non solo evitava i concorsi pubblici o i colloqui di lavoro, evitava anche solo di mandare curriculum. Per lei, infatti, si trattava comunque di esporsi ad un possibile giudizio negativo, oltre che di creare potenzialmente una condizione che poteva prevedere l’essere chiamata a sostenere un colloquio.
Prova a fare una gerarchia del livello di difficoltà delle varie situazioni che eviti.
Quanto queste situazioni per te sono difficili da affrontare da 1 a 10 (Dove 10 è difficilissimo)?
Se alcune di queste situazioni per te sono difficili, ma affrontabili con uno sforzo accettabile e non estremo, prova ad affrontarle.
Se non ci riesci prova a fare un passo più piccolo. Per esempio se eviti di studiare puoi iniziare ritagliandoti ogni giorno uno spazio nel quale tirare fuori i materiali di studio. Se non riesci a studiare pazienza.
Cosa fare se nulla di quello che eviti in riferimento all’affrontare concorsi, esami, prove di valutazione ti sembra affrontabile?
Puoi provare ad affrontare delle piccole cose che eviti per paura anche in qualsiasi altro ambito.
Potresti innescare da qualche parte un circolo virtuoso che con il tempo si può diffondere anche in altre aree.
E se non trovi nulla di affrontabile nemmeno in altri contesti?
Se tutto quello che eviti per paura ti risulterebbe troppo difficile da affrontare, è sufficiente che ogni mattina ti prendi qualche minuto di tempo per pensare a come tutti gli evitamenti che fai contribuiscono a peggiorare la tua situazione.
Ripeti questa cosa nel corso dei giorni.
Tranquillo, non serve a farti stare ancora peggio.
Potrebbe portarti, invece, ad attivare risorse che non sai nemmeno di avere.