
PER GESTIRE L'ANSIA DA PRESTAZIONE FAI QUESTA COSA (APPARENTEMENTE) ASSURDA
Se mi leggerai fino alla fine, però, avrai a disposizione uno strumento molto utile per gestire l’ansia da prestazione, indipendentemente dal contesto nel quale si manifesta.
Tra poco ti svelerò cosa potresti fare in alternativa.
Pensando a come poter risolvere il problema forse non ti è venuta in mente nessuna risposta. Oppure potresti aver trovato delle risposte che non ti convincono molto o che riguardano cose che non riesci ad applicare.
Nella migliore delle ipotesi hai trovato delle piccole soluzioni che sono state utili, ma non completamente risolutive, altrimenti non saresti qui a leggere probabilmente 😊
Sai perchè succedere questo e cosa potresti fare di diverso per vedere la luce in fondo al tunnel?
Succede perchèa volte più ci concentriamo a pensare a come migliorare o a risolvere una situazione e più la soluzione ci sfugge.
Da cosa dipende? Probabilmente dal fatto che quando ci focalizziamo tanto su una cosa rischiamo di ossessionarci o comunque di andare in confusione.
Inoltre, pensare a come migliorare è spesso un ragionamento logico, lineare, ma la nostra mente non è solo questo. Il nostro modo di pensare è fatto anche di paradossi e contraddizioni, così come le soluzioni a molti dei nostri problemi.
Per questo motivo quello che potresti fare in alternativa è ragionare su quello che, invece, potresti fare per peggiorare la tua situazione o per allontanarti dal raggiungimento dell’obiettivo.
Lo so, può sembrarti assurdo. Come ti dicevo, però, la nostra mente è un po’ particolare: quando si inceppa si potrebbe sbloccare a seguito di un esercizio apparentemente strano, proprio come questo.
D’altra parte, se ci pensi bene, se sai come peggiorare, automaticamente potresti sapere anche come migliorare. Smettere di peggiorare, infatti, può essere già un miglioramento.
Per iniziare ad affrontare la tua ansia, allora, ti propongo questo esercizio che ora ti descriverò nel dettaglio.
Ogni giorno dedica dieci minuti del tuo tempo a farti questa domanda “se per assurdo volessi peggiorare la mia situazione cosa dovrei fare o evitare di fare, cosa dovrei pensare o evitare di pensare?”.
Cosa dovresti fare o evitare di fare se, per assurdo, in quella situazione volessi essere ancora più in ansia? E se volessi essere ancora più a disagio, sentirti ancora di più in imbarazzo?
Rileggi bene le domande che devi farti.
Ecco alcuni accorgimenti per usare al meglio questa potente tecnica di problem-solving.
1 Non limitarti a fare questo esercizio una sola volta, fallo per almeno una settimana piena. Buona parte della potenza di questa tecnica deriva dalle riflessioni che possono svilupparsi nel corso del tempo. Basarsi solo su pochi giorni potrebbe essere riduttivo.
3 Non preoccuparti se ti vengono in mente poche cose o se nel corso dei giorni sono sempre le stesse.
Perchè questo esercizio è efficace?
Prima di tutto ti aiuta a riflettere sulle cose che dovresti evitare di fare e su quelle che, invece, dovresti introdurre.
Se, poi, stai già facendo delle cose per peggiorare, cosa molto probabile altrimenti non avresti il problema, potrebbe innescare una reazione di fastidio verso i tuoi comportamenti peggiorativi. Di conseguenza, potresti riuscire ad eliminarli o, cosa più probabile, a ridurli.
Se vuoi condividere con me quello che è emerso da questo esercizio o, più in generale, se senti che è arrivato il momento di lavorare seriamente sulla risoluzione del tuo problema puoi richiedere la tua consulenza gratuita con me. Per richiederla scrivimi al 3884462095. Se preferisci, lasciami i tuoi riferimenti quihttps://forms.gle/Xw4AaSEHNdJA93Cp7e ti contatterò io appena possibile.